martedì 15 aprile 2014

Pizza rustica cicoria e provola (senza lievito)


Ogni tanto ci provo a sfatare la leggenda che dice che la cucina non è il mio regno ;o) come in questo caso...
Ieri sera ho voluto preparare questa pizza rustica che da un po' mi frullava nella mente, è abbastanza semplice e l'interno si può farcire in diversi modi io ho messo cicoria prelessata e provola tagliata a cubetti.
Praticamente a 500 gr. di farina disposta fontana ho aggiunto 8 cucchiai di olio, un pizzico di sale, un bicchiere e mezzo di acqua, ho impastato bene poi ho avvolto il tutto nella pellicola e messo in frigo per mezz'ora. Nel frattempo ho lessato la cicoria, scolata e lasciata raffreddare un po'.
Dal panetto ho ricavato due sfoglie del diametro di 34 cm., una l'ho messa nella teglia imburrata alzando tutto intorno un bordino per poterla poi chiudere, ho punzecchiato il fondo con una forchetta, quindi l'ho farcita con cicoria e provola tagliata a cubetti, sopra un po' d'olio, quindi ho sovrapposto la seconda sfoglia chiudendo tutto intorno e punzecchiando di nuovo la superfice con una forchetta...
Prova assaggio? Discreta, però leggermente più morbida l'avrei gradita di più ed avrei aggiunto anche un pizzico di sale in più. Comunque per essere la prima volta posso ritenermi soddisfatta del risultato!

Visto che non sono molto esperta in questo campo accetto suggerimenti, grazie!

domenica 6 aprile 2014

Istruzioni mini cardigan topdown





Per realizzarlo  mi sono ispirata ad un modello trovato nel blog di Marìca "coprifasce topdown"  è quello di colore grigio, ed al modello "Cioccolatino" per neonati prematuri creato da Emma Fassio per Cuore di maglia" potete scaricarlo gratuitamente dal sito Ravelry.
Tenendo conto di questi due riferimenti io ho proceduto così...

Ho utilizzato  una lana Phildar e ferri n. 3,5 per il bordino a legaccio e n. 4 per continuare.

Ho avviato 62 maglie e per lo sprone ho seguito le istruzioni di Marica, tranne che per gli aumenti: essendo il top già piccolino ho voluto evitare i forellini degli aumenti quindi ho aumentato la maglia prima e dopo il marcapunto lavorandola due volte, una volta prendendola a diritto e senza farla cadere dal ferro una volta a diritto ritorto.
Dopo aver montato 62 maglie ho lavorato 3 ferri a legaccio, al 4° ferro ho posizionato i marcapunti, il primo dopo 11 maglie, il secondo a distanza di due maglie, il terzo dopo 8 maglie, il quarto a distanza di due maglie, il quinto dopo 16 maglie, il sesto a distanza di due maglie, il settimo dopo 8 maglie, l'ottavo a distanza di due maglie, lavorando gli ultimi 11 punti a legaccio.
Successivamente le prime e le ultime 5 maglie vanno sempre lavorate a legaccio
Quindi in ogni ferro a diritto ci sono 8 aumenti  uno prima e uno dopo il marcapunti, ho disegnato uno schemino per rendere  più comprensibile il tutto...

le barrette indicano i marcapunti tranne nella parte inferiore che indicano l'apertura.
Le due maglie all'interno dei marcapunti non subiscono aumenti.

Al 4° ferro ho fatto la prima asola che ho ripetuto ogni 7 ferri (14 righe di legaccio), questa fa fatta a destra o a sinistra secondo la destinazione ;o)
L'asola si lavora così: quando si arriva a 5 maglie prima della fine della riga lavorare 1 maglia a diritto - 2 maglie insieme a diritto - 1 gettato - due maglie a diritto.

Nella fase successiva si può scegliere, come ha fatto Marìca, di mettere in attesa i due davanti e il dietro proseguendo prima con la lavorazione delle maniche oppure come ha fatto Emma Fassio (mettere in attesa le maniche e procedere con i due davanti e il dietro insieme), io ho deciso per quest'ultima soluzione.
Arrivata a 174 maglie ho lavorato il ferro successivo a rovescio poi, sul diritto del lavoro, ho lavorato a diritto le prime 26 maglie (davanti destro), ho messo in attesa su un filo di lana di colore contrastante le 38 maglie della prima manica, ho lavorato a diritto le 46 maglie del dietro, messo in attesa su un filo di lana le 38 maglie della seconda manica ed infine ho lavorato sempre a diritto le 26 maglie del davanti sinistro. Sono così andata avanti per 8 cm ed ho terminato con 4 ferri a legaccio chiudendo le maglie sul rovescio del lavoro al 5° ferro.

Maniche
Ho ripreso con l'uncinetto due maglie dal sottomanica, le 38 della manica ed altre due dal sottomanica mettendole sui ferri circolari ed ho lavorato con la tecnica  magic loop potete trovare diversi video su youtube. Ho continuato a lavorare a maglia rasata (cioè tutti i ferri a diritto con i ferri circolari) per 7 cm. facendo una diminuzione per lato all'interno delle due maglie iniziali e finali ogni 6° ferro, ho terminato sempre con i quattro ferri a legaccio chiudendo le maglie sul rovescio del lavoro al 5° ferro.
Idem per l'altra manica.

Ho usato una lana contrastante per correggere un errore su una manica, avevo lavorato le maglie riprese a diritto ritorto e così ho pensato di rifinire anche i bordini con lo stesso colore e mi sembra che il risultato sia gradevole no?

Ringrazio Marìca ed Emma Fassio per avermi aiutata con le loro spiegazioni a realizzare questo minicardigan e rompere così il ghiaccio con le tecniche topdown, ferri circolari e magic loop e spero che questo accada anche a voi, lavorando con questo sistema diventa tutto più semplice e divertente!!!

Buon lavoro a quante si vorranno mettere alla prova ;o)







sabato 8 marzo 2014

Un abbraccio a tutte le donne del mondo!